logo
indirizzo

.
panorama

Clicca per vedere la MAPPA del percorso

5) VAL MARCIA

Balbido
m. 750
Ablino m. 1500
Tempo di salita ore 3,5
Tempo di discesa ore 2,5

Lunga camminata che permette di conoscere un angolo ancora selvaggio delle Prealpi Trentine o Alpi di Ledro.

La gita proposta non presenta difficoltà particolari, svolgendosi totalmente su strade forestali. Giunti all’abitato di Balbido (Bleggio Superiore m. 750), interessante per i suoi dipinti naïf che troviamo negli angoli caratteristici della frazione e per alcuni esempi di architettura tipica (in questo senso merita senz’altro una visita anche il vicino paese di Rango), si lascia l’automobile. Ci si avvia quindi verso la parte alta del paese (loc. Castel) e si prosegue per la strada, ora sterrata, che si inoltra in mezzo ai prati, verso l’imbocco della valle.

Si arriva così all’inizio del bosco, in località “le cros”, dove cinque antiche croci, di cui una ben visibile appena a valle della strada, stanno a guardia, secondo antiche tradizioni, di “strie” (streghe) e tempeste, tenendole confinate nella Val marcia.

La strada continua in leggera salita attraverso bei boschi di pino silvestre, fino ad un piccolo riparo, utile in caso di violenti temporali estivi, ed una cappella dedicata alla Ss.Trinità. Di qui di può godere di una buona panoramica sul selvaggio versante meridionale della valle.
Si continua per la strada principale che comincia a scendere, fino ad arrivare in località Livèz (m.900).

Qui una deviazione di un centinaio di metri permette di toccare il greto del torrente Duina ed eventualmente imboccare l’impegnativo sentiero che conduce alla malga Cogorna, per la quale consigliamo però di seguire l’itinerario Fiavè/Cornelle-Malga Cogorna. Da livéz la nostra strada riprende a salire sempre accompagnata dal torrente che si fa strada attraverso antiche morene. Sui fianchi grandi valloni, “tovi”, scendono dai ripidi prati delle cime (monte Altissimo m. 2121) e nella primavera sono teatro di imponenti valanghe.

Con alcuni tornanti la strada sorpassa la casina della forestale e, dopo aver guadato il torrente risale più ripida fino alla bella conca Ablino (m. 1500), dominata dalle cime di Gavardina, che separano la val Marcia dalla Val di Ledro. Il ritorno si effettuerà sullo stesso percorso.

.

Web design editel 2000